**Santi Giuseppe** è un nome di uso italiano che si compone di due elementi distinti, ognuno dei quali porta con sé una storia antica e un significato profondo.
**Santi** è una forma di derivazione dal latino *sanctus*, “sacro, santo”. In passato il termine è stato impiegato come soprannome o diminutivo di *Santo* o *Santino*, due nomi che indicavano una persona “sacra” o “digna di rispetto”. In Italia, soprattutto nella regione del Veneto e del Friuli, Santi è stato un nome propriamente riconosciuto già dal medioevo e ha mantenuto una certa popolarità nei secoli successivi, soprattutto tra le famiglie che valorizzavano il suo legame con la sacralità.
**Giuseppe**, invece, ha radici nel nome ebraico *Yosef* (יוסף), che significa “aggiungerà” o “Dio aggiungerà”. È stato adottato nella cultura cristiana con il passaggio alla lingua latina *Ioseph* e poi al italiano *Giuseppe*. Il nome è stato portato da numerose figure storiche, soprattutto da personaggi biblici come l’epicentro delle famiglie reinde, e da santi, ma la sua diffusione è stata principalmente legata alla tradizione religiosa e alla reverenza per la figura del padre di Gesù.
L’unione di questi due nomi, **Santi Giuseppe**, risulta spesso in una scelta di famiglia che vuole fondere l’idea di sacralità con quella di crescita e benedizione, senza fare riferimento a feste o a tratti caratteriali specifici. In molte cronache genealogiche italiane si può trovare il nome già nel XVIII secolo, quando le famiglie di mezza borghesia lo usavano per distinguere i figli maschi con un appellativo di grande dignità e rispetto.
Il nome Santi Giuseppe è stato scelto per due neonati in Italia nell'anno 2022, il che significa che ci sono stati in totale due nascite con questo nome nello stesso anno.